Da questi assiomi parte il progetto MIRABELLA.

Il costo relativamente basso del sito, la trentennale esperienza in campo immobiliare, l' interesse per la storia delle abitazioni nella pianura bresciana e la loro evoluzione, con particolare attenzione al periodo che va dal dopoguerra ad oggi, e la condivisione degli obiettivi con una equipe di validi, esperti e soprattutto motivati progettisti, ci hanno dato la possibilità di intraprendere e sviluppare un percorso progettuale molto ambizioso: IL PROGETTO MIRABELLA.

Potremmo dividere l' idea in 3 capitoli:
1. LA STORIA
2. L' ECONOMIA
3. L' UOMO


 

Grazie alla collaborazione dell’architetto Gritti e alla sua esperienza nel recupero e restauro è stato possibile ridare lustro ad un cascinale che ha costituito una presenza importante per il territorio dal rinascimento al secolo scorso.

Infatti nel comparto sono presenti fabbricati dell’800, del ‘700, del ‘600 e via via un susseguirsi a ritroso nella storia fino alla chiesetta trecentesca di S Bernardo.

Gli interventi di riqualificazione sono mirati al riutilizzo in chiave residenziale dei fabbricati più significativi attraverso opere di restauro e di recupero delle strutture portanti ( composte da cotto, terra, ciottoli e calce) e delle colonne in pietra, oltre al riutilizzo per l’ orditura del tetto o per la ricostruzione dei solai delle travi in legno di rovere, dei travetti e delle capriate.Gli intonaci invece, dove non sia possibile il consolidamento, verranno realizzati con calce naturale per permettere alle murature la massima traspirazione e resistenza nel tempo.

La presenza di umidità, tipica dei terreni argillosi e nemico numero uno delle murature e del benessere igrotermico, è stata affrontata in maniera molto innovativa, evitando intonaci deumidificanti,tagli di muro, impermeabilizzazioni e altre soluzioni simili, ma applicando installazioni particolari proposte da AQUAPOL, con tecnologia e brevetto Austriaco, che permettono di invertire la polarità degli ioni contenuti nell’acqua presente nelle murature inducendo l’umidità ad invertire il proprio flusso e a spostarsi verso il basso fino al prosciugamento delle murature che avviene mediamente dopo circa 2 anni dalla installazione della apparecchiatura. Questo è un tipo di intervento a norma con le disposizioni della soprintendenza, non è invasivo, non necessita di manutenzioni , non consuma energia elettrica, è permanente e può essere rimosso in qualsiasi momento e l’azienda installatrice garantisce minimo 20 anni di durata. Le installazioni costano circa 50.000 € e garantiscono un risparmio rispetto ai normali intonaci deumidificanti e relativi interventi di circa 150.000 €.

   

 

 

Il recupero della chiesetta  sarà realizzato con la supervisione della soprintendenza e diverrà un punto di rilievo e di pregio dell’intero intervento.

Gli esterni vedranno recuperati i piazzali e le strade con i materiali  classici dei vari periodi di costruzione.

Verranno realizzate  strade bianche, lungo le quali è previsto un sistema  di umidificazione che sarà comandato da apposite sonde igrometriche.

L’ingresso principale che tange il palazzo padronale costruito nel 1600 circa verrà realizzato con il recupero del fondo originario realizzato  con sassi  di fiume.

Il piazzale principale sarà riportato alle origini riportando alla luce la pavimentazione in cotto ora coperta da un getto in calcestruzzo.

Al fine di ottimizzare anche dal punto di vista economico l’intervento è prevista  la costruzione di 19 unità residenziali indipendenti ed esterne al nucleo antico ma con esso integrate.


Le nuove costruzioni propongono una tipologia che ricalca quella tipica della cascina lombarda con portico rivolto a sud e sviluppo su due livelli.

E' composta inoltre da vani accessori a disposizione, utili per un eventuale ampliamento della parte abitativa o, se necessario, l’utilizzo di questi per la formazione di un nuovo appartamento (eventualità che si presenta spesso per il matrimonio di un figlio, per avere i genitori in una unità indipendente ma vicino etc.).

Il progetto proposto dagli arch. CARLOS DALL’ASTA e GERMANO ROVETTA, (architetti associati 3m03, Brescia), prevede case di circa 300 mq di SLP  in lotti singoli recintati, realizzate con il meglio che la tecnologia e la ricerca mette a disposizione.


Le murature verranno realizzate con blocchi di laterizio dallo spessore superiore ai  40 cm che garantisce  coefficienti di massa termica, isolamento termico e acustico di assoluto valore.
Gli intonaci esterni del tipo termointonaco realizzati con calce naturale garantiranno sia la coibentazione dell’abitazione sia la traspirabilità delle murature; i solai verranno realizzati con travi di legno misto a calcestruzzo. I tetti del tipo ventilato saranno realizzati in legno, isolanti naturali e copertura con coppi in cotto. I serramenti scelti sono del tipo utilizzato da casa clima.



 

 

La realizzazione della struttura con questi accorgimenti e il loro abbinamento alle migliori tecnologie in campo energetico, daranno la possibilità di certificare le case in classe energetica A+, in base alle disposizioni della regione Lombardia.

 Ogni unità immobiliare sarà provvista di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da fonte solare, che renderà elettricamente indipendente l’abitazione. Il riscaldamento e la climatizzazione degli immobili saranno invece effettuati con la geotermia, sfruttando cioè la stabilità energetica del sottosuolo per creare impianti funzionanti a garanzia del perfetto comfort ambientale, abbinando la tecnologia della pompa di calore ad impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento.

Dai calcoli dello Studio Consult Engineering s.n.c di Genova (www.consultengineering.it), la casa cosi realizzata avrà un consumo energetico di 3 kWh/m2 anno.



   
     

19 residenze andranno a comporre un residence completamente recintato e di proprietà dei residenti, con spazi comuni di svago e socialità, come la piscina, il campo da tennis, il campetto da calcio , il frutteto, la grande piazza centrale con la fontana  e la zona del barbecue, il tutto ottenuto nel massimo rispetto dell’ambiente e con l’utilizzo di materiali naturali in ogni aspetto della realizzazione, come le strade senza asfalto, ma di ciottoli bianchi, con il verde che la fa da padrone  sull’intera area, con i corsi d’acqua naturali utilizzati come elemento di arredo urbano… e con tutte le necessità energetiche per la gestione delle parti comuni soddisfatte da una CENTRALE FOTOVOLTAICA con produzione di 20 kW.

 

Le abitazioni saranno inoltre inserite in lotti recintati per offrire una sensazione di maggior sicurezza personale e dei propri famigliari ottenuta anche attraverso un sofisticato impianto di videosorveglianza  e grazie alla presenza di un custode che faccia da filtro per gli ingressi al villaggio e sia di utilità per la gestione, pulizia e manutenzione degli spazi comuni.


Tutto questo ci dà  la convinzione che la proposta che stiamo attuando sia la risposta a tutte le aberrazioni che sono state propinate alle famiglie in questi ultimi anni, dove la casa era diventata un dormitorio ed aveva perso sempre più il ruolo di ritrovo degli affetti, della tranquillità, di se stessi, della famiglia, degli amici e della socialità.


Siamo altresì convinti che lo sforzo iniziale per l’acquisto di una abitazione pensata e realizzata in questo modo sia abbondantemente ripagato da una scelta che possa essere valida per almeno due o tre generazioni oltre all’assenza della scadenza mensile per le spese di luce, gas ed energia elettrica.